L’iniziativa ha avuto origine dagli Accordi di Programma per la qualità dell’aria , coordinati dalla regione Emilia Romagna che, con la Delibera n. 2661/02 dal titolo “Criteri per l’attivazione degli interventi infrastrutturali a favore della mobilità sostenibile”, ha dato applicazione al Decreto Ministeriale n. 60 del 02/04/2002.
Successivamente l’Amministrazione Comunale di Bologna ha approvato “MERCI BO2”, cioè il “Piano per la distribuzione e la raccolta delle merci in ambito urbano” ed , a completamento del piano stesso, ha pubblicato un bando di gara d’appalto per l’attuazione del progetto denominato VAN SHARING.
GESTIONE SERVIZI INTERPORTO e TPS-PTV, si sono aggiudicati l’appalto ed hanno realizzato il progetto , mettendo a punto e fornendo all’Amministrazione un sistema informatico in grado di gestire l’organizzazione della logistica urbana e di coordinare l’attività di una intera flotta di veicoli commerciali alimentati a METANO , operanti nella ZTL del Comune di Bologna.
Questa “Piattaforma Virtuale” è in grado di gestire le informazioni relative alle merci, provenienti da diversi attori logistici con destinazione la ZTL del Comune di Bologna , ed è un indispensabile supporto per l’organizzazione ed ottimizzazione dei servizi.
La chiave di volta del progetto VAN SHARING per BOLOGNA è la creazione di una struttura organizzativa ed operativa stabile ed efficiente, capace di offrire servizi con il miglior rapporto possibile fra qualità e prezzo.
La solidità del progetto VAN SHARING per BOLOGNA è garantita dalla stretta collaborazione tra Gestione Servizi Interporto Bologna ed un costituendo Consorzio di professionisti del trasporto che già effettuano la distribuzione di merci in ZTL.
Il fine comune è il miglioramento dell’ambiente a favore di chi vive ed opera nel cuore della Città. Raggiungere l’obiettivo senza scaricarne i costi sugli operatori economici, è la sfida che intendiamo affrontare con le sole leve della ottimizzazione e razionalizzazione dei mezzi, dei viaggi e dei percorsi.